Fútbol, [Ma'taərə]

Il Matera di Dionigi in 10 immagini

Dieci immagini per provare a capire come gioca e che speranze ha il nuovo Matera affidato a Davide Dionigi, che ha cambiato praticamente tutti i giocatori, e non è partito benissimo.
di Francesco Lisanti


Quando Dionigi commenta la partita con la Fidelis Andria e dice «dobbiamo migliorare soprattutto in fase realizzativa perchè non possiamo permetterci di arrivare quattro volte davanti alla porta e non segnare», oppure «c’è stato un quarto d’ora di black-out dove ci siamo fatti praticamente due gol da soli» o ancora «se sfruttavamo meglio le occasioni sicuramente la gara si metteva su binari diversi», io spero che menta sapendo di mentire.

Lo scenario che dipinge Dionigi, quello in cui Regolanti non spara il pallone sul portiere dopo un controllo goffo, quello in cui Letizia centra la porta dopo trenta metri di corsa alle spalle della difesa dell’Andria, è uno scenario che non possiamo permetterci. È quello in cui Regolanti è una prima punta anche solo decente, è quello in cui Letizia che ha appena recuperato da un infortunio trova energie e lucidità che in ogni caso non ha mai avuto. Non puoi allenare (in una settimana!) la #FreddezzaSottoPorta, praticamente il trendintò delle analisi sportive sul Matera in questi sette giorni. Puoi però allenare e migliorare tutte le altre cose che decisamente non funzionano, alcune macroscopiche, che si sono viste ben prima (e anche molto dopo) del proverbiale #QuartodOraDiBlackOut. Continua a leggere

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